Dall’analisi del contesto emergono i seguenti bisogni formativi:
- formare il cittadino europeo in grado di integrarsi in una società globale, capace di utilizzare più di una lingua, disponibile alla cooperazione, attivo ed attento alla tutela del patrimonio culturale;
- favorire l’inclusione delle diversità, la conoscenza delle identità culturali e la promozione dei valori universali quali rispetto, tolleranza, cooperazione, per costruire una società multietnica ed interculturale;
- rispettare, tutelare e promuovere politiche ambientali (raccolta differenziata, utilizzo delle energie rinnovabili, ecc.);
- educare alla legalità con particolare attenzione al fenomeno del “bullismo”, del “cyberbullismo” e alla devianza giovanile;
- promuovere una cultura dell’apprendimento basata sulle diverse modalità di comunicazione e sull’uso consapevole e critico dei linguaggi multimediali e delle tecnologie della comunicazione